Veduta del Castello

Castello di Sanluri

Sito a meno di un ora dalle principali località balneari della costa sud della Sardegna e a poca distanza dal Nuraghe di Barumini, dai siti minerari e dai musei di Corona Arrubia, il castello aggiunge un piacevole diversivo di arte e cultura alle vostre vacanze in Sardegna. Tra i castelli costruiti nell’Isola è l’unico oggi abitabile e nel suo interno, (completamente visitabile) arredato con mobili d’epoca, si respira un aria ricca di memorie e suggestioni. E’ sede di due musei storico militari con documenti di importanza nazionale relativi al periodo Risorgimentale alle guerre mondiali, alle guerre coloniali e al fascismo. Molto interessante anche il museo delle ceroplastiche artistiche che, per numero di pezzi e rarità delle opere conservate, è considerato di importanza europea.


Il centro abitato

L’insediamento ha assunto l’aspetto di “borgo” solo nel tardo medioevo, quando si è installato all'interno delle mura della fortezza aragonese.
Resti di questa si trovano ancora in via “Muraglia”, antica circonvallazione.

Numerose sono le chiese. Tra queste:

  • la parrocchiale consacrata nel 1786. E’ sorta sulle basi della antica chiesa aragonese dedicata ai Santi Cosma e Damiano, protettori di Barcellona. Di questa conserva il campanile;
  • la chiesa di San Lorenzo, che ha due artistici altari lignei, campane risalenti agli anni 1320 e 1434 e un pulpito seicentesco intagliato e dipinto;
  • la chiesa di San Pietro, che è stata consacrata nel 1377, ed è l’antica parrocchia. Vi si amministrava il bel retablo di S. Eligio, attualmente nella Pinacoteca Nazionale di Cagliari;
  • la chiesa di San Martino, dove era esposto un quadro del Cinquecento (oggi nella parrocchiale) in cui sono rappresentati l’antico borgo ed il castello;
  • la chiesa e il convento dei “Cappuccini”, risalenti al secolo XVII, si trovano sul colle omonimo dove, dopo la pestilenza del ‘500, venne eretta la chiesa di San Rocco a fianco del cimitero.